Misure operative di sicurezza anti-contagio e di contrasto all’epidemia Covid-19

Aggiornato il 20 ottobre 2020

Premessa 
Tenuto conto di quanto disposto dal Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro fra il Governo e le parti sociali (Allegato 12 al DPCM 14/1/2021), dal Documento tecnico sull’ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive nel settore scolastico del 28/5/2020 e s.i., redatto dal Comitato Tecnico Scientifico del Ministero della Salute, dal  Protocollo d’intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di COVID-19 del 6/8/2020 del Ministero dell’Istruzione, dal DPCM del 14/1/2021 e dalla Regione del Veneto, nonché di quando indicato dal Ministero della Salute e dai documenti tecnici dell’INAIL e dell’Istituto Superiore di Sanità, il presente Protocollo descrive le misure operative di sicurezza anti-contagio e di contrasto all’epidemia COVID-19 adottate dalla Società Cooperativa Sociale C’era una Volta” di Treviso (successivamente indicata come “Asilo/Coopertiva”), classificato come ambiente di lavoro non sanitario.

Il COVID-19 rappresenta un rischio biologico generico, per il quale occorre adottare misure uguali per tutta la popolazione. Il presente documento contiene misure che seguono la logica della precauzione, attuano le prescrizioni del legislatore nonché le indicazioni dell’Autorità sanitaria e sono rivolte tanto al personale scolastico quanto agli allievi, alle famiglie e a tutte le persone esterne all’Asilo.

Premesso l’art. 20 del D.Lgs. 81/2008 (allegato 1)

1. Comportamento da tenere prima di recarsi all’asilo

Personale 

Il lavoratore ha l’obbligo di rimanere al proprio domicilio se presenta tosse, difficoltà respiratoria o febbre superiore a 37,5 °C e di chiamare il proprio Medico di Medicina Generale o il Distretto sanitario territorialmente competente, nonché di segnalare la cosa al Dirigente Scolastico. In caso di dubbio, la misura della temperatura va comunque fatta autonomamente, prima di partire da casa.

Famiglie e bambini

I bambini hanno l’obbligo di rimanere al proprio domicilio se presentano tosse, difficoltà respiratoria o febbre superiore a 37,5 °C e di chiamare il proprio Pediatra di Libera Scelta/Medico di Medicina Generale o il Distretto sanitario territorialmente competente. In caso di dubbio, la misura della temperatura va comunque fatta autonomamente, prima di partire da casa.

2. Modalità di entrata e uscita dall’asilo

Personale 

Tenuto conto delle fasce di flessibilità e/o di ingressi/uscite scaglionate, non si ritiene necessario regolamentare gli ingressi e le uscite dei lavoratori rispettivamente all’inizio e alla fine dell’orario di lavoro.

Una volta entrato, il lavoratore deve utilizzare sempre una mascherina chirurgica fornita dalla Cooperativa, salvo quando il suo uso è facoltativo o quando è diversamente previsto dalla valutazione dei rischi. Deve inoltre disinfettarsi le mani, prima di iniziare a lavorare, secondo le modalità previste al punto 4.

Famiglie e bambini 

L’ingresso del mattino è dalle ore 8.00 alle ore 9.00. Dopo tale orario i cancelli saranno chiusi.

I bambini portati per mano dai genitori arrivano all’ingresso principale della struttura, effettuano il triage, si disinfettano le mani e vengono accompagnati dai genitori verso la porta di sicurezza per l’ingresso in ciascuna sala.

All’ingresso e/o all’uscita, il bambino può essere accompagnato da un solo genitore o esercente la responsabilità genitoriale.

3. Comportamento durante l’attività all’asilo

Personale 

Durante le normali attività all’interno dell’Asilo, il personale deve:

  • indossare sempre la mascherina chirurgica (vedi anche punto 6).
  • seguire le regole organizzative e/o comportamentali, coerenti con l’oggetto del presente Protocollo, che eventualmente fossero state introdotte nei regolamenti di laboratorio/aula, nonché vigilare sulla loro applicazione da parte dei bambini;
  • lavarsi e disinfettarsi le mani frequentemente, secondo le modalità previste al punto 4;
  • aiutare all’uso frequente da parte dei bambini delle soluzioni disinfettanti di cui al punto 4;
  • disinfettarsi le mani prima di utilizzare attrezzature di uso promiscuo (tastiere di pc, mouse, ecc.);
  • far arieggiare ad intervalli regolari l’aula dove opera (almeno 3 – 5 minuti ogni ora), possibilmente tenendo aperta anche la porta, al fine di favorire la massima circolazione dell’aria;

Personale di cucina

Durante le normali attività all’interno dell’asilo, il personale di cucina deve:

  • indossare sempre la mascherina chirurgica, salvo quando diversamente previsto dalla valutazione dei rischi (vedi anche punto 6); negli ambienti dove opera un’unica persona, questa può abbassare la mascherina finché non deve spostarsi;
  • evitare gli spostamenti non essenziali dal luogo in cui opera, qualora sia necessario, dovrà comunque garantire una distanza di almeno 1 metro da altri lavoratori;
  • evitare l’uso promiscuo di telefoni sia fissi sia portatili, tastiere di pc, mouse ed altre attrezzature personali;
  • lavarsi e disinfettarsi le mani frequentemente, secondo le modalità previste al punto 4;
  • disinfettarsi le mani prima di utilizzare attrezzature di uso promiscuo;

Tutti i lavoratori hanno l’obbligo di segnalare l’insorgere di improvvisi sintomi che facciano pensare ad una diagnosi di infezione da SARS-CoV-2 (tosse, difficoltà respiratoria o febbre > 37,5°C) mentre sono all’asilo, informando tempestivamente il Dirigente Scolastico, e avendo cura di rimanere ad una distanza di almeno 1 metro da altre persone.

4. Lavaggio delle mani

I lavoratori, i bambini e le persone esterne all’asilo (vedi punto 8) devono lavarsi le mani con acqua e sapone più volte al giorno e utilizzare frequentemente le soluzioni disinfettanti (a base alcolica, con concentrazione di alcol di almeno del 60%) che vengono messe a disposizione dalla Cooperativa. Al fine di ricordare ed agevolare la disinfezione periodica delle mani, vengono messi a disposizione appositi dispenser di soluzioni disinfettanti nelle aule e all’ingresso della struttura.

E’ obbligatorio disinfettarsi le mani prima di consumare pasti o spuntini .

Tutti i lavoratori devono porre attenzione all’inevitabile uso promiscuo di maniglie di porte e finestre, rubinetterie e accessori dei bagni, chiavi, ecc., disinfettandosi le mani prima del contatto.

5. Pulizia e disinfezione

La Cooperativa garantisce la pulizia quotidiana e la disinfezione periodica dei pavimenti, dei piani di lavoro, dei tavoli di tutti gli ambienti utilizzati durante la giornata lavorativa. La disinfezione sarà effettuata, se necessario, più volte nell’arco della giornata lavorativa, ad esempio nei servizi igienici (in relazione alla frequenza del loro utilizzo) e, in generale, nei luoghi che vedono un elevato passaggio di persone. Per le modalità si rimanda all’allegato 4. Per l’attività di pulizia e disinfezione che segue l’individuazione di una persona sintomatica all’asilo, si rimanda al punto 11.

Tutto il personale scolastico è tenuto a collaborare nel mantenere puliti gli ambienti ed eviterà di toccare i piani di lavoro, i tavoli e ogni attrezzatura non di uso personale.

6. Mascherine – guanti – indumenti di lavoro

Personale 

All’interno dell’edificio, tutti i lavoratori hanno l’obbligo di indossare la mascherina chirurgica fornita dalla Cooperativa fatto salvo quando diversamente previsto dalla valutazione dei rischi. E’ vietato l’uso di mascherine del tipo FFP2 o FFP3 con valvola. Previa autorizzazione e per motivi particolari o scopi specifici (ad esempio interventi di PS, vedi punto 14), è ammesso l’uso di mascherine tipo FFP2 o FFP3 senza valvola di propria dotazione.

In casi specifici (ad esempio cambio pannolini) è ammesso l’uso di visiere fornite dalla Cooperativa.

L’utilizzo di guanti in lattice monouso è facoltativo, nel rispetto di quanto previsto al punto 4. L’uso di altre tipologie di guanti, per attività specifiche, è dettato dalla valutazione dei rischi.

E’ vietato l’uso promiscuo di mascherine e guanti, nonché il loro riutilizzo se dismessi il giorno precedente. Le visiere vanno disinfettate periodicamente, almeno una volta al giorno. Mascherine e guanti dismessi vanno smaltiti secondo le modalità previste al punto 13.

I lavoratori che utilizzano specifici indumenti da lavoro (camici, grembiuli, ecc.) devono riporli nel proprio stipetto o armadio, evitando qualunque forma di promiscuità.

7. Spazi comuni – servizi igienici, riunioni

Nei servizi igienici viene garantita un’adeguata aerazione, mantenendo, quando possibile, costantemente aperte le finestre. Inoltre i servizi igienici vengono sottoposti a pulizia e disinfezione giornaliera e un numero maggiore di volte in relazione alla frequenza del loro utilizzo (vedi punto 5).

Per ogni incontro in presenza autorizzato dal Dirigente verrà individuato un responsabile organizzativo, che garantisca il numero massimo di persone coinvolte, la durata della riunione, il controllo sul distanziamento tra le persone e l’aerazione finale dell’ambiente.

8. Modalità di accesso di persone esterne all’Asilo

L’accesso da parte di visitatori “occasionali” (fornitori, manutentori, corrieri o incaricati della consegna di posta o pacchi, ospiti) deve avvenire nel rispetto di tutte le regole previste dal presente Protocollo. Quando possibile si privilegerà il ricorso alle comunicazioni a distanza, anche in modalità telematica.

Al momento dell’accesso del visitatore “occasionale”, il personale deve verificare che stia indossando la mascherina e fargli compilare il modulo di registrazione di cui all’allegato 12. Al momento del primo accesso del visitatore “non occasionale”, il personale addetto ai servizi di portineria deve verificare che stia indossando la mascherina e fargli compilare l’autodichiarazione di cui all’allegato 3.

Giunto all’interno, il visitatore deve mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro e continuare ad indossare la mascherina per tutta la durata della sua permanenza all’interno della sede, salvo quando diversamente previsto al punto 6; il visitatore può abbassare la mascherina se si trova ad operare in situazione statica ed è rispettato il distanziamento di almeno 1 metro tra tutte le persone presenti. La durata della sua permanenza all’interno dell’edificio deve essere la più breve possibile, compatibilmente con le esigenze e le necessità del caso.

9. Sorveglianza sanitaria e medico competente

Personale

Sono garantite le visite mediche preventive, quelle su richiesta del lavoratore e quelle precedenti alla ripresa del lavoro dopo assenza per malattia superiore a 60 giorni continuativi. Rappresentando un’occasione utile per intercettare possibili casi o soggetti a rischio, nonché per le informazioni e le raccomandazioni che il Medico Competente (MC) può fornire loro, i lavoratori, effettueranno regolarmente la visita medica periodica finalizzata all’espressione del giudizio di idoneità alla mansione e gli eventuali accertamenti integrativi. In ogni caso, per l’effettuazione della sorveglianza sanitaria presso l’Asilo saranno garantite al MC le condizioni per poter operare in sicurezza.

Per i lavoratori positivi all’infezione da SARS-CoV-2, oltre alla certificazione di avvenuta negativizzazione al tampone naso-faringeo da parte del Dipartimento di Prevenzione territorialmente competente, è prevista la visita medica precedente la ripresa dell’attività lavorativa, indipendentemente dalla durata dell’assenza per malattia.

Ciascun lavoratore, nell’ambito della sorveglianza sanitaria periodica o avvalendosi eventualmente della visita medica a richiesta, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008, art. 41, comma 2, lettera c, ha facoltà di segnalare al MC eventuali situazioni sanitarie che potrebbero costituire condizioni di fragilità. In questi casi il MC garantirà la sorveglianza sanitaria eccezionale di cui all’art. 83 del DL 19 maggio 2020, n. 34 (convertito con modifiche nella Legge 17/7/2020, n. 77), e, in sinergia con il Medico di Medicina Generale, individuerà la forma di tutela più appropriata per ciascun soggetto particolarmente suscettibile a causa delle sue condizioni di fragilità, nel rigoroso rispetto della tutela dei dati personali e del segreto professionale.

Nello svolgimento di incontri o riunioni che prevedano la presenza del MC, verrà privilegiata la modalità di collegamento da remoto, ritenuta valida anche per la partecipazione alla riunione periodica di cui all’art. 35 del D.Lgs. 81/2008.

Famiglie e bambini

A seguito di richiesta della famiglia in forma scritta e debitamente documentata, le specifiche situazioni degli allievi in condizioni di fragilità, perché esposti a un rischio potenzialmente maggiore nei confronti dell’infezione da COVID-19, saranno valutate in raccordo con il Dipartimento di prevenzione territorialmente competente ed il Pediatra di Libera Scelta/Medico di Medicina Generale.

10. Impianti tecnologici

La Cooperativa garantisce periodicamente la sostituzione dei filtri e la disinfezione degli impianti di condizionamento presenti in diversi locali, ad opera della ditta incaricata.

11. Gestione di una persona sintomatica all’asilo

Per la gestione di persone che, durante l’attività, accusassero sintomi compatibili con il COVID-19, si rimanda all’allegato 7. Per la registrazione della temperatura corporea di una persona che accusa sintomi compatibili con il COVID-19, si rimanda a quanto riportato nell’allegato 11.

L’ambiente dedicato all‘accoglienza e isolamento di eventuali persone che dovessero manifestare una sintomatologia compatibile con COVID-19 è individuato nella stanza al primo piano, antistante l’ufficio.

I referenti scolastici per il COVID-19 sono individuati nelle seguenti persone:

  • Minuzzo Giorgina
  • Longhin Silvia

Nel caso di presenza all’asilo di una persona con sospetto o conferma di contagio da COVID-19, la pulizia e la disinfezione dei locali frequentati dalla stessa vengono effettuate secondo quanto indicato nella Circolare n. 5443 del Ministero della Salute del 22/02/2020 (vedi allegato 14) e i rifiuti prodotti da tali attività, come gli stracci e i DPI monouso impiegati, devono essere raccolti separatamente, trattati ed eliminati come materiale potenzialmente infetto, categoria B (UN 3291).

12. Aspetti informativi e formativi

In prossimità delle porte d’accesso e nei luoghi di maggior transito sono esposti cartelli recanti le norme comportamentali generali e specifiche e sintesi delle procedure stabilite ai sensi del presente Protocollo. Sono esposti in più punti il decalogo delle regole di prevenzione fornite dal Ministero della Salute (vedi allegato 8) e, all’interno dei servizi igienici, il manifesto realizzato dal Ministero della Salute sulle corrette modalità di lavaggio delle mani (vedi allegato 9).

Il Protocollo è pubblicato sul sito dell’asilo e la pubblicazione viene aggiornata ad ogni sua modifica. La pubblicazione del Protocollo e la segnalazione della stessa al personale scolastico costituisce per questi ultimi informazione obbligatoria ai sensi dell’art. 36 del D.Lgs. 81/2008.

Una formazione specifica viene dedicata ai referenti scolastici per il COVID-19 di cui al punto 11.

13. Smaltimento mascherine, guanti e simili

Mascherine, guanti, fazzolettini e salviette di carta devono essere smaltiti nei rifiuti indifferenziati (secco), secondo la procedura già in vigore a Treviso. A tale scopo, in più punti vengono predisposti appositi contenitori, opportunamente segnalati (vedi allegato 10).

14. Gestione dell’emergenza

Il personale addetto alle emergenze può svolgere regolarmente il proprio ruolo, anche nel caso in cui non abbia assolto agli obblighi di aggiornamento periodico previsti dalla normativa vigente (tale possibilità resta in vigore fino al termine dell’emergenza, attualmente prevista per il 31 luglio 2021).

Per un’emergenza che dovesse sorgere a seguito della scoperta di una persona con sintomi COVID-19 all’asilo si rimanda al punto 11 e al relativo allegato 7.

Nell’ambito del primo soccorso connesso ad infortuni o malori durante l’attività e fermo restando quanto previsto dal Piano di Primo Soccorso dell’asilo, l’incaricato di PS non deve attivare la manovra “Guardare-Ascoltare-Sentire” (GAS) e, nel caso fosse necessaria la rianimazione, deve effettuare le compressioni toraciche ma non la ventilazione. Inoltre, prima di qualsiasi intervento, anche banale, l’incaricato di PS deve indossare una mascherina FFP2 o FFP3 senza valvola e guanti in lattice monouso. Per l’eventuale misurazione della temperatura corporea della persona infortunata o colpita da malore si rimanda a quanto riportato nell’allegato 11.

Nell’ambito della prevenzione incendi vengono effettuati regolarmente i controlli periodici in capo al personale interno all’Asilo e previsti dal Piano Antincendio.

Nel caso si renda necessario evacuare, fermo restando quanto previsto dal Piano d’evacuazione, tutti i presenti dovranno uscire dall’edificio indossando la mascherina e mantenendo la distanza di almeno 1 metro da ogni altra persona, sia lungo i percorsi d’esodo interni che esterni, nonché al punto di ritrovo.

ALLEGATO 1 – Art. 20 D.Lgs. 81/2008 (Obblighi dei lavoratori)

  • Ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui ricadono gli effetti delle sue azioni o omissioni, conformemente alla sua formazione, alle istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro.
  • I lavoratori devono in particolare:
    1. contribuire, insieme al datore di lavoro, ai dirigenti e ai preposti, all’adempimento degli obblighi previsti a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
    2. osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti, ai fini della protezione collettiva ed individuale;
    3. utilizzare correttamente le attrezzature di lavoro, le sostanze e i preparati pericolosi, i mezzi di trasporto, nonché i dispositivi di sicurezza;
    4. utilizzare in modo appropriato i dispositivi di protezione messi a loro disposizione;
    5. segnalare immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto le deficienze dei mezzi e dei dispositivi di cui ai punti 3) e 4), nonché qualsiasi eventuale condizione di pericolo di cui vengano a conoscenza, adoperandosi direttamente, in caso di urgenza, nell’ambito delle proprie competenze e possibilità e fatto salvo l’obbligo di cui al punto 6) per eliminare o ridurre le situazioni di pericolo grave e incombente, dandone notizia al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza;
    6. non rimuovere o modificare senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo;
    7. non compiere di propria iniziativa operazioni o manovre che non sono di loro competenza ovvero che possono compromettere la sicurezza propria o di altri lavoratori;
    8. partecipare ai programmi di formazione e di addestramento organizzati dal datore di lavoro;
    9. sottoporsi ai controlli sanitari previsti dal presente decreto legislativo o comunque disposti dal medico competente.

ALLEGATO 4 – Scenari plausibili di lavoratori sintomatici

Pulizia e disinfezione ordinarie degli ambienti 

Le operazioni quotidiane di pulizia vengono realizzate nel seguente modo:

  • pulizia dei pavimenti di tutti gli ambienti utilizzati (aule, laboratori/aule attrezzate, servizi igienici, ingressi, corridoi, scale, ecc.) con i normali prodotti in uso;
  • pulizia dei piani di lavoro, banchi, cattedre e tavoli, con i normali prodotti in uso;

Le operazioni di disinfezione periodica vengono realizzate nel seguente modo:

  • disinfezione dei pavimenti di tutti gli ambienti utilizzati (aule, laboratori/aule attrezzate, servizi igienici, ingressi, corridoi, scale, ecc.) con ipoclorito di sodio 0,1% (ad es. diluizione 1:50 se viene utilizzata la candeggina domestica a una concentrazione iniziale del 5%);
  • disinfezione dei piani di lavoro e tavoli con etanolo almeno al 70%;
  • disinfezione con etanolo almeno al 70% di tastiere di pc, telefoni, maniglie di porte e finestre, superfici e rubinetteria dei servizi igienici, giochi e materiali didattici di uso promiscuo, visiere, utensili da lavoro, e ogni altra superficie che può venire toccata in modo promiscuo.

Le suddette operazioni devono essere condotte da personale provvisto di mascherina chirurgica ed eventuali altri DPI, previsti dalla valutazione dei rischi. I DPI monouso vanno smaltiti come indicato al punto 13.

ALLEGATO 7 – Gestione di persone sintomatiche all’asilo

I sintomi più comuni di COVID-19 sono: febbre (> 37,5 °C), brividi, tosse, cefalea (mal di testa), sintomi gastrointestinali (nausea/vomito, diarrea), faringodinia (dolore alla faringe), dispnea (respirazione alterata per ritmo o frequenza), mialgie (dolori muscolari), rinorrea/congestione nasale, perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione dell’olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia).

Caso in cui un bambino presenti all’asilo un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o un sintomo compatibile con COVID-19

  • L’operatore che viene a conoscenza di un bambino sintomatico deve avvisare il referente scolastico per COVID-19;
  • Il referente scolastico per COVID-19 o altro componente del personale deve telefonare immediatamente ai genitori/tutore legale;
  • Ospitare il bambino in una stanza dedicata o in un’area di isolamento;
  • Procedere all’eventuale rilevazione della temperatura corporea, da parte del personale individuato, mediante l’uso di termometri che non prevedono il contatto;
  • Il minore non deve essere lasciato da solo ma in compagnia di un adulto che preferibilmente non deve presentare fattori di rischio per una forma severa di COVID-19 come, ad esempio, malattie croniche preesistenti, e che dovrà mantenere, ove possibile, il distanziamento fisico di almeno un metro e la mascherina chirurgica fino a quando il bambino non sarà affidato a un genitore/tutore legale;
  • Dovrà essere dotato di mascherina chirurgica chiunque entri in contatto con il caso sospetto, compresi i genitori o i tutori legali che si recano all’Asilo per condurlo presso la propria abitazione;
  • Fare rispettare, in assenza di mascherina, l’etichetta respiratoria (tossire e starnutire direttamente su di un fazzoletto di carta o nella piega del gomito. Questi fazzoletti dovranno essere riposti ponendoli dentro un sacchetto chiuso);
  • Pulire e disinfettare le superfici della stanza o area di isolamento dopo che il bambino sintomatico è tornato a casa;
  • I genitori devono contattare il Pediatra di Libera Scelta (PLS)/Medico di Medicina Generale (MMG) per la valutazione clinica (triage telefonico) del caso;
  • Il PLS/MMG, in caso di sospetto COVID-19, richiede tempestivamente il test diagnostico e lo comunica al Dipartimento di Prevenzione;
  • Il Dipartimento di Prevenzione provvede all’esecuzione del test diagnostico;
  • Il Dipartimento di Prevenzione si attiva per l’approfondimento dell’indagine epidemiologica e le procedure conseguenti;
  • Se il test è positivo, si notifica il caso e si avvia la ricerca dei contatti e le azioni di sanificazione straordinaria della struttura nella sua parte interessata. Per il rientro in comunità bisognerà attendere la guarigione clinica (cioè la totale assenza di sintomi). La conferma di avvenuta guarigione prevede l’effettuazione di due tamponi a distanza di 24 ore l’uno dall’altro. Se entrambi i tamponi risulteranno negativi la persona potrà definirsi guarita, altrimenti proseguirà l’isolamento. Il referente scolastico COVID-19 deve fornire al Dipartimento di Prevenzione l’elenco dei compagni di classe nonché degli insegnanti del caso confermato che sono stati a contatto nelle 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi. I contatti stretti individuati dal Dipartimento di Prevenzione con le consuete attività di contact tracing, saranno posti in quarantena per 14 giorni dalla data dell’ultimo contatto con il caso confermato. Il Dipartimento di Prevenzione deciderà la strategia più adatta circa eventuali screening al personale scolastico e ai bambini.
  • Se il tampone naso-oro faringeo è negativo, in paziente sospetto per infezione da SARS-CoV-2, a giudizio del PLS/MMG, si ripete il test a distanza di 2-3 gg. Il soggetto deve comunque restare a casa fino a guarigione clinica e a conferma negativa del secondo test.
  • In caso di diagnosi di patologia diversa da COVID-19 (tampone negativo), il soggetto rimarrà a casa fino a guarigione clinica seguendo le indicazioni del PLS/MMG che redigerà una attestazione che il bambino può rientrare all’asilo poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19 di cui sopra e come disposto da documenti nazionali e regionali.

Caso in cui un operatore presenti all’asilo un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o un sintomo compatibile con COVID-19

  • Assicurarsi che l’operatore indossi, come già previsto, una mascherina chirurgica; invitare e ad allontanarsi dalla struttura, rientrando al proprio domicilio e contattando il proprio Medico di Medicina Generale (MMG) per la valutazione clinica necessaria. Il MMG valuterà l’eventuale prescrizione del test diagnostico;
  • Il MMG, in caso di sospetto COVID-19, richiede tempestivamente il test diagnostico e lo comunica al Dipartimento di Prevenzione;
  • Il Dipartimento di Prevenzione provvede all’esecuzione del test diagnostico;
  • Il Dipartimento di Prevenzione si attiva per l’approfondimento dell’indagine epidemiologica e le procedure conseguenti;
  • Il Dipartimento di Prevenzione provvede all’esecuzione del test diagnostico e si procede come indicato per il caso del bambino;
  • In caso di diagnosi di patologia diversa da COVID-19, il MMG redigerà una attestazione che l’operatore può rientrare all’asilo poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19 di cui al punto precedente e come disposto da documenti nazionali e regionali;
  • Si sottolinea che gli operatori hanno una priorità nell’esecuzione dei test diagnostici.

ALLEGATO 11 – Registrazione della temperatura corporea di una persona che accusa sintomi compatibili con il COVID-19 e durante gli interventi di PS

I casi in cui è necessario registrare la temperatura corporea di una persona sono i seguenti:

  • quando la persona accusa sintomi compatibili con il COVID-19, tra i quali una temperatura corporea > 37,5 °C, e deve essere messo in isolamento temporaneo prima di rientrare al proprio domicilio;
  • quando, in occasione di un intervento di primo soccorso, alla persona viene misurata la temperatura corporea, questa risulta > 37,5 °C e deve essere messa in isolamento temporaneo prima di rientrare al proprio domicilio.

La misurazione della temperatura corporea viene effettuata con misurazione a distanza (mediante termo scanner manuale), a cura di un operatore precedentemente individuato o da un incaricato di PS, che devono indossare la mascherina FFP2 o FFP3 e guanti in lattice monouso.

Nel caso in cui venga rilevata una temperatura corporea compresa tra 37,6 °C e 37,9 °C, l’incaricato effettuerà una seconda misurazione di verifica. Se la temperatura corporea supera i 37,5 °C anche alla seconda misurazione e per temperature corporee dai 38 °C in su, la persona verrà momentaneamente isolata nell’ambiente precedentemente individuato (vedi il punto 11) e, se già non la indossa, le sarà fornita una mascherina chirurgica. 

L’identificazione della persona e la registrazione della sua temperatura corporea (> 37,5 °C) avverranno solo qualora sia necessario a documentare le ragioni che hanno impedito l’accesso o l’allontanamento dall’asilo. In questo caso l’operatore o l’incaricato di PS intervenuto per la misurazione leggerà all’interessato l’informativa sul trattamento dei dati personali.

L’informativa è la seguente: “La finalità del trattamento dei dati personali è la prevenzione dal contagio da COVID-19. Le misure di prevenzione adottate da questo Asilo sono contenute nel Protocollo di sicurezza anti-contagio definito ai sensi dell’art. 2, comma 1, del DPCM 7/8/2020 e pubblicato nel sito dell’Asilo. I dati verranno conservati fino al termine dello stato d’emergenza, attualmente stabilito nella data del 31/07/2021”.

L’identificazione della persona e la registrazione della sua temperatura corporea avverranno su un apposito registro, conservato presso l’ufficio del DS, a cura dell’operatore o dell’incaricato di PS, preposto al trattamento dei dati sensibili e cui sono fornite le istruzioni necessarie. I dati possono essere trattati esclusivamente per finalità di prevenzione dal contagio da COVID-19 e non devono essere diffusi o comunicati a terzi al di fuori delle specifiche previsioni normative (es. in caso di richiesta da parte dell’Autorità sanitaria per la ricostruzione della filiera degli eventuali “contatti stretti” di una persona risultata positiva al COVID-19).

ALLEGATO 14 – Circolare n. 5443 del Ministero della Salute del 22/02/2020

http://www.prefettura.it/FILES/allegatinews/1181/Circolare_Ministero_della_Salute_n._5443_del_22_febbraio_2020.pdf

ALLEGATO 8 – Decalogo MS delle regole di prevenzione

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_433_allegato.pdf

ALLEGATO 9 – Manifesto MS sulle corrette modalità di lavaggio delle mani

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_340_allegato.pdf

ALLEGATO 10 – Manifesto ISS su smaltimento mascherine, guanti e simili

https://www.comieco.org/downloads/12918/7934/poster%20ISS.pdf